ARTI SCENICHE SYNERGOS

Danza · Musica · Teatro

Arti Sceniche Synergos è uno spazio di formazione, ricerca e produzione artistica dove linguaggi e sensibilità differenti si incontrano per creare insieme.

Il nome Synergos viene dal greco: syn, insieme, ed ergon, opera, azione. Significa operare insieme: l’io incontra gli altri, conserva la propria unicità e diventa parte di un’opera comune.

Da questa visione nascono tre percorsi: Synergos Danza, con danza classica, moderna, contemporanea e integrata; Synergos Teatro, tra formazione, improvvisazione e produzione scenica; Synergos Musica, dedicato alla ricerca e alla produzione musico-vocale.

Tre arti, tre percorsi, un’unica scena dove le differenze diventano forza creativa.

SYNERGOS DANZA

La danza come spazio di espressione, crescita e inclusione

Danza classica, modern contemporary e danza inclusiva, attraverso percorsi che valorizzano capacità, attitudini e possibilità di ciascuno.

Synergos Danza mette al centro la persona e il suo modo unico di esprimersi attraverso il corpo e il movimento. La formazione tecnica incontra la dimensione artistica, educativa e relazionale della danza, accompagnando ogni allievo nella scoperta e nello sviluppo delle proprie potenzialità.

I percorsi sono organizzati secondo età, preparazione e obiettivi, con particolare attenzione all’accessibilità e alle differenti abilità, affinché ciascuno possa trovare il proprio spazio e il proprio modo di vivere la danza.

Parte integrante del percorso è l’esperienza della scena: occasioni nelle quali mettere in luce il proprio valore, le capacità acquisite e l’impegno dedicato alla propria crescita. Il palcoscenico diventa così uno spazio di espressione e condivisione, dove il percorso di ciascuno acquista voce e visibilità.

I corsi

Il team

Sede delle attività: Auditorium in Via Penello 5/5, Mestre Venezia (zona Favorita)

Inizia il tuo percorso. Per informazioni, adesioni e iscrizioni: synergos@fondazioneefesto.it

 

IL CANTO DI ORSOLA

Ci sono storie che appartengono al passato e altre che attraversano il tempo e continuano a parlarci. Il Canto di Orsola è una di queste.

Ispirata alla vicenda di Sant’Orsola e agli straordinari affreschi di Tommaso da Modena, custoditi nel complesso museale di Santa Caterina a Treviso, l’opera nasce nel 2011, dopo il restauro degli affreschi, dall’incontro tra poesia e musica.

Il Canto di Orsola è una lauda per voce recitante, soprano, coro femminile, organo e pianoforte. Oggi torna nel luogo in cui tutto ha avuto origine, per restituire al presente una storia antica e, insieme, sorprendentemente contemporanea.

Orsola diventa voce di libertà, dignità, parità di genere e autodeterminazione. La sua storia ci interroga sul diritto di ogni persona a scegliere, a essere rispettata nella propria identità e a non subire modelli, ruoli o destini imposti.

Per questo Il Canto di Orsola non vuole essere soltanto uno spettacolo, ma un cammino che continua oltre la scena: attraverso il dialogo con le scuole e le nuove generazioni, il confronto con il territorio e la possibilità di portare successivamente l’opera in altri luoghi legati alla storia e al culto di Orsola.

I protagonisti

Produzione: 28 e 29 novembre 2026 — Sede: Auditorium Santa Caterina, Treviso

OLIMPIADI DELLA PARITÀ — seminario formativo

Diversi per storia, pari per valore

Accanto allo spettacolo nasce Olimpiadi della Parità, un momento autonomo di incontro, partecipazione e confronto che precede Il Canto di Orsola e ne prepara l’ascolto.

Persone di età, esperienze e provenienze diverse sono chiamate a incontrarsi attorno ai temi della parità, del rispetto delle diversità, dell’inclusione e del superamento degli stereotipi di genere.

Non una semplice introduzione allo spettacolo, ma un’esperienza partecipativa che porta le questioni sollevate dalla storia di Orsola dentro il nostro presente: nelle relazioni, nello sport, nell’arte, nella società e nella quotidianità. Storie differenti diventano così occasione di confronto per riconoscere ciò che ci rende diversi e, allo stesso tempo, pari per valore.

Testimonial

Produzione: 28 novembre — Sede: Sala Clara Rosso Coletti, Museo Santa Caterina, Treviso

 

SYNERGOS TEATRO

Il teatro come spazio di espressione, identità e trasformazione

Synergos Teatro nasce come spazio aperto a tutti, dove il teatro diventa esperienza di espressione, relazione e scoperta delle proprie possibilità. Al centro c’è la scena: il luogo in cui capacità, differenze, immaginazione e lavoro condiviso prendono forma. Ed è proprio da qui che nasce la nuova produzione di Synergos Teatro.

La nuova produzione — PINOCCHIO QUANTISTICO

Synergos teatro

Finché Pinocchio è un burattino può essere tutto. Quando diventa bambino deve diventare qualcuno.

La storia di Collodi termina quando Pinocchio conquista finalmente una forma definitiva e diventa umano, un ragazzino “perbene”. Ma che cosa perde per diventarlo? Forse proprio quel mondo libero, imprevedibile, fantastico e contraddittorio che apparteneva al burattino.

Pinocchio Quantistico non racconta ancora una volta la storia di Pinocchio. Comincia esattamente dove Collodi finisce, per andare oltre.

Attraverso una rilettura teatrale ispirata ad alcuni principi della fisica quantistica, Pinocchio diventa il punto di partenza per interrogarsi sulle infinite possibilità dell’essere, sull’identità e sulle forme che assumiamo per essere riconosciuti dagli altri.

Chi stabilisce quale sia la forma giusta per essere considerati veri, normali, perbene?

Una pièce sull’identità e sulla trasformazione, sulla differenza e sull’inclusione, sulla libertà di essere molte cose e soprattutto sulla libertà di non dover rinunciare alle infinite forme che ci appartengono per poter essere considerati pienamente umani.

I corsi

scena teatrale

Synergos Teatro, in sinergia con Mataz Teatro, accompagna progressivamente alla scoperta della teatralità, partendo dall’improvvisazione e dalla consapevolezza del corpo fino alla preparazione e alla messa in scena di uno spettacolo.

Il team

Inizia il tuo percorso: per informazioni, adesioni e iscrizioni: synergos@fondazioneefesto.it