Al via la rassegna che rende la cultura accessibile a tutti, senza barriere fisiche e mentali

Sette serate gratuite, in altrettanti luoghi simbolici della Marca: previsti supporti multi sensoriali per non udenti e non vedenti, nonché attenzioni speciali per le diverse abilità.

Tutto pronto la quarta edizione di Abbazie in Festival, che quest’anno rinforza ulteriormente il suo impegno nel porre al centro la persona e il diritto di ciascuno a vivere pienamente l’esperienza dell’arte.

Abbazie in Festival infatti non è solo una rassegna artistica di alta qualità: è un vero progetto culturale.

Fin dalla sua nascita, la manifestazione ha superato il concetto tradizionale di inclusione inteso semplice presenza di artisti con e senza disabilità sullo stesso palcoscenico, costruendo un modello nel quale ogni talento, ogni linguaggio e ogni espressione artistica possano concorrere alla creazione di un’unica esperienza condivisa.

Il programma di Abbazie in Festival 2026

Locandina Icona Armani - Monastier di Treviso
25 giugno, ore 21.00 ABBAZIA DI SANTA MARIA DEL PERO, Monastier di Treviso “ICONA ARMANI: 100 danzatori tra danza, moda e queer voice”
Locandina Icona Armani - Monastier di Treviso

Un grande gala di danza con oltre cento interpreti in scena tra assoli, passi a due, passi a tre e coreografie d’insieme per raccontare, attraverso il linguaggio del corpo, l’eleganza senza tempo e la ricerca estetica che hanno reso Giorgio Armani un’icona mondiale. Lo spettacolo si sviluppa come un ideale défilé in cui moda e danza si incontrano in un percorso fatto di armonia, simmetria e bellezza da un’idea artistica di Luciano Firi e la regia di Arturo Cannistrà.

Ad arricchire la serata sarà la presenza della voce di Stefano Filipponi, cantante queer con spettro autistico che convive quotidianamente con la balbuzie e che nel canto trova la propria dimensione di libertà e serenità. Interpreterà due brani particolarmente amati da Giorgio Armani, tratti dal repertorio di Ornella Vanoni e Mia Martini.

Ad aprire la serata saranno i quindici minuti di “Chronos”, il momento di testimonianza che caratterizza l’edizione 2026 del festival. Stefano Filipponi proporrà il talk “Oltre la parola fluente”, una riflessione sulle neurodivergenze, sulla comunicazione e sulla possibilità di trovare nuovi linguaggi attraverso cui esprimere sé stessi.

Locandina From Baroque to Rock - Mogliano Veneto
1 luglio, ore 21.00 PIAZZA DEI CADUTI, Mogliano Veneto “FROM BAROQUE TO ROCK: eleganza classica ed energia ribelle”
Locandina From Baroque to Rock - Mogliano Veneto

Protagonista della serata sarà il virtuoso violinista sardo Davide De Ascanis, tra i più interessanti talenti del panorama italiano, accompagnato al pianoforte dal padovano artista poliedrico Alessandro Fiorentin. Un viaggio musicale che dal repertorio barocco conduce fino al rock e alla musica contemporanea, attraversando virtuosismo, romanticismo e sonorità sorprendenti grazie all’utilizzo del violino acustico ed elettrico.

Accanto alle musiche di tradizione troveranno spazio anche pagine ispirate ai Queen e agli Oasis, con la partecipazione vocale dello stesso Alessandro Fiorentin.

La danza, sotto la magistrale guida del coreografo Carlo Zaja, accompagnerà il percorso musicale grazie agli artisti danzatori di Terraglio Danza Young & Diversity Ballet, con la partecipazione straordinaria della ballerina napoletana in carrozzina Giuseppina Sbaglio e del ballerino sordo Giuseppe Guercia, giovane interprete della danza classica.

Ad anticipare lo spettacolo sarà il talk “Un altro equilibrio”, testimonianza di Giuseppina Sbaglio, che racconterà il proprio percorso umano e artistico dopo l’incidente che l’ha condotta a scoprire nuove possibilità espressive attraverso la danza in carrozzina.

Locandina Le Stelle Hanno Voce - Vidor
6 luglio, ore 21.00 ABBAZIA DI SANTA BONA, Vidor “LE STELLE HANNO VOCE: due pianoforti, acrobazie, amore e meraviglia”
Locandina Le Stelle Hanno Voce - Vidor

Una serata sospesa tra musica, poesia e suggestione visiva. L’accademica pianista russa Alexandra Pavlova ed il talentuoso pianista jazz Lorenzo Tonon dialogheranno attraverso due pianoforti in un programma che attraversa le musiche di Einaudi, Morricone, Hans Zimmer, Lang Lang e Justin Hurwitz, creando un effetto sonoro di rara intensità.

Le atmosfere musicali saranno accompagnate dalle acrobazie aeree al cerchio dell’artista lombardo Enrico Filippini e dalla voce recitante del bellunese Lorenzo Pradel, attore in sedia a rotelle che ringrazia il teatro per avergli salvato la vita, che interpreterà testi poetici dedicati all’amore, alla meraviglia e alla fragilità umana.

Il momento “Chronos” sarà dedicato alle malattie rare con il talk “Potenza fragile”, una conversazione tra scena, parole e sensibilità che vedrà protagonisti Lorenzo Pradel e Mattia Ceccon, artisti coinvolti nello spettacolo e le loro esperienze di vita legate alla malattia rara.

Locandina La Dove Il Suono Sale - San Fior
16 luglio, ore 21.00 CHIESA DEI SANTI PIETRO E PAOLO, San Fior “LA DOVE IL SUONO SALE: la sera stellata tra romantico, jazz e sospensione”
Locandina La Dove Il Suono Sale - San Fior

Il pianista padovano, cieco dalla nascita Filippo Visentin dialogherà con il violoncello di Federico Motta, giovane musicista trevigiano capace di alternare sonorità acustiche ed elettroniche create dal vivo.

Il programma attraverserà Brahms, Chopin, Rachmaninov, Saint-Saëns, Sakamoto, Chick Corea fino alle composizioni contemporanee degli stessi protagonisti.

Ad impreziosire la serata saranno le evoluzioni aeree di Maria Cristina Fiorentin e la presenza del breaker Francesco Rutigliano, interprete di un linguaggio coreutico vicino alle nuove generazioni.

Il talk introduttivo, “Abitare il mondo attraverso i sensi”, sarà affidato allo stesso Filippo Visentin e offrirà uno sguardo sulla disabilità visiva, sull’autonomia e sul modo in cui curiosità e cultura possono diventare strumenti di libertà.

Locandina Caravan Circus - Gaiarine
23 luglio, ore 21.00 PARCO VILLA CAVALZERANI, Gaiarine “CARAVAN CIRCUS: il grande spettacolo della fantasia in movimento”
Locandina Caravan Circus - Gaiarine

Ispirato all’universo poetico di Marc Chagall, Caravan Circus trasformerà il palcoscenico in una vera pista circense, popolata da giocolieri, acrobati, danzatori e personaggi sospesi tra sogno e realtà.

Tra i protagonisti della serata vi sarà anche la ballerina in carrozzina Francesca Battista, mentre la voce del controtenore Matteo Gobbo Trioli interpreterà alcune pagine di Kurt Weill, segnando un ritorno artistico dopo anni di assenza dalle scene.

Lo spettacolo sarà costruito come un grande racconto corale, nel quale linguaggi differenti convivono all’interno della tradizionale pista rossa del circo.

Ad aprire la serata sarà il momento “Chronos”, dedicato alla cultura sorda, attraverso la proiezione di un breve contributo cinematografico e una riflessione sul valore delle comunità linguistiche e delle differenti modalità di comunicazione.

Locandina You Must Believe In Strings - Nervesa della Battaglia
30 luglio, ore 21.00 ABBAZIA DI SANT’EUSTACHIO, Nervesa della Battaglia “YOU MUST BELIEVE IN STRINGS: dialoghi non improvvisati tra jazz e archi”
Locandina You Must Believe In Strings - Nervesa della Battaglia

Un incontro originale tra il linguaggio del jazz e la raffinatezza degli strumenti ad arco, in una produzione che vede protagonista il pianista, compositore e arrangiatore Lorenzo Tonon insieme a un ensemble internazionale formato da musicisti provenienti da diverse esperienze artistiche europee.

Accanto al pianoforte di Lorenzo Tonon, la voce di Giuditta Franco, il contrabbasso di Francesco Bordignon e la batteria di Jacopo Zanette dialogheranno con il quartetto d’archi composto dalle violiniste Teresa Storer e Francesca Boscarato, dalla violista Eiling Virginia La Barca Bencomo e dalla violoncellista Maria Concepción Sornosa Olaya.

Le musiche di Michel Legrand, Jorge Molina e dello stesso Lorenzo Tonon daranno vita a una serata di grande fascino sonoro, ulteriormente impreziosita da interventi di videoarte e video mapping che trasformeranno l’Abbazia di Sant’Eustachio in una scenografia viva e immersiva.

Il momento “Chronos” che precede lo spettacolo sarà dedicato al tema del Parkinson attraverso il talk “Parkinson e libertà”, un confronto sui percorsi di movimento, sul benessere e sulle conquiste dell’autonomia quotidiana, con testimonianze e riflessioni che guardano alla persona e alle sue possibilità a cura di Giovanna Grando dell’Associazione Parkinsoniani.

Locandina Nato Tra Le Onde - Ormelle
6 agosto, ore 21.00 CHIESA DEI TEMPLARI, Ormelle “NATO TRA LE ONDE: concerto narrato per pianoforti, attori e visioni”
Locandina Nato Tra Le Onde - Ormelle

La Chiesa dei Templari di Ormelle accoglierà l’ultimo appuntamento del festival con una produzione che unisce teatro e musica ispirandosi al celebre racconto Novecento di Alessandro Baricco e alla successiva trasposizione cinematografica La leggenda del pianista sull’oceano.

Al centro della scena, come il cuore pulsante di una nave immaginaria, un pianoforte a coda interpreterà dal vivo le musiche composte da Ennio Morricone per il film, affidate alla sensibilità del pianista Muraad Layousse, palestinese di nascita e italiano d’adozione.

La regia e l’adattamento teatrale sono curati da Mataz Teatro con Marina Biolo Marsale e Vincenzo Di Bonaventura, protagonisti di un racconto che trasporterà il pubblico a bordo del mitico transatlantico dove il pianista Novecento ha scelto di vivere tutta la propria esistenza.

Accanto agli attori professionisti saliranno sul palcoscenico i componenti della compagnia Passi Disoccupati, progetto nato all’interno di Fondazione Efesto da un’idea di Marina Biolo Marsale e Matteo Gobbo Trioli. Il gruppo riunisce persone che hanno intrapreso percorsi di formazione e reinserimento sociale attraverso il teatro, trasformando la scena in uno spazio di crescita, dignità e nuove opportunità.

Ad aprire la serata sarà il talk “Chronos” “Il rumore del silenzio”, una riflessione dedicata al disagio giovanile e alla responsabilità collettiva delle comunità educanti, perché ascoltare significa spesso accorgersi di ciò che non viene detto.

Per maggiori informazioni stampa: Addetta stampa Abbazie in Festival – Sara Armellin, 349.6339803